martedì 13 aprile 2010

FIRENZE: ESTREMA SINISTRA IRROMPE NELLA CONSULTA STUDENTESCA. LA GIOVANE DESTRA NON ARRETRERA' DI UN METRO!

AZIONE GIOVANI - GIOVANE ITALIA, AZIONE STUDENTESCA E CASAGGì FIRENZE:

“L'ESTREMA SINISTRA IRROMPE NELLA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI, INTERROMPENDONE I LAVORI. MINACCIATI I MILITANTI DELLA DESTRA STUDENTESCA ELETTI DEMOCRATICAMENTE.”





Questa mattina una ventina di studenti appartenenti alla Rete dei Collettivi, struttura studentesca vicina al Centro Popolare Autogestito Firenze Sud ed alla sinistra antagonista, ha fatto irruzione all'interno della Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze, organo istituzionale eletto democraticamente dagli studenti, con regolari procedure di voto. Durante questo atto di intimidazione sono stati lanciati slogan contro la Presidentessa della CPS e contro Azione Giovani, Azione Studentesca e Casaggì Firenze, che hanno ottenuto la maggioranza degli eletti per la prima volta nella storia della nostra città, al grido “Uccidere un fascista non è reato”, triste slogan degli anni di piombo. Durante l'irruzione si sono verificati dei tentativi di aggressione ai danni dei nostri militanti e della Presidentessa della Consulta – Chiara Muccigrosso – che è stata minacciata e strattonata violentemente. Dopo l'intervento delle Forze dell'Ordine e l'interruzione del pubblico servizio e dei lavori in corso, è tornata la calma, malgrado il prematuro scioglimento della riunione plenaria in atto.


“Quello di oggi è un atto dalla gravità assoluta, degno della peggiore intolleranza degli ambienti dell'estremismo di sinistra. Dopo la unanime condanna espressa da tutto il Consiglio Comunale in merito alla aggressione subita dai militanti di Casaggì lo scorso autunno nella Facoltà di Lettere, – dichiara il Consigliere Comunale del PDL e Presidente Provinciale di Azione Giovani – Giovane Italia, Francesco TORSELLI - ci troviamo a dover constatare una prosecuzione della violenza politica ai danni della destra studentesca”. “ Sarà mio compito – prosegue TORSELLI – portare all'attenzione di tutte le istituzioni cittadine questa brutta vicenda, al fine di evitare che si alzi la tensione e di garantire a tutti il diritto di espressione”.


“Nel volantino di rivendicazione che gli occupanti hanno distribuito questa mattina si richiama più volte il nome del Centro sociale di destra Casaggì Firenze,- dichiara Marco SCATARZI, Responsabile della struttura - accostandolo ad una retorica vuota ed idiota alla quale siamo purtroppo abituati. “E' evidente che un polo di aggregazione giovanile che svolge una quotidiana attività sociale e culturale sul territorio non vada a genio ai paladini di quell'antifascismo militante che trova nell'intolleranza e nell'odio politico la propria ragion d'essere”.


“Anche questa mattina gli studenti hanno dovuto tristemente assistere al teatrino messo in scena dai burattini della Rete dei Collettivi, che hanno impedito fisicamente lo svolgimento di una riunione istituzionale, - dichiara il Coordinatore di Azione Studentesca Toscana, Matteo CONTI – arrivando addirittura ad alzare le mani su delle ragazze minorenni”. “ Per colpa di questi falsi rivoluzionari gli studenti fiorentini sono stati privati della loro rappresentanza studentesca, da loro scelta ed eletta regolarmente nel mese di ottobre”. “Chiediamo a tutte le forze politiche – prosegue CONTI - di condannare all'unanimità questo gesto di intollerabile prevaricazione e a tutte le istituzioni scolastiche di provvedere all'immediata delegittimazione della Rete dei Collettivi Studenteschi, affinché sia loro negata ogni sorta di attività organizzata all'interno degli istituti fiorentini, dal momento che sono tutte illegali e fondate sulla discriminazione delle altri parti politiche”. “Abbiamo anche dovuto constatare che i “rivoluzionari del XXI secolo”, appena conclusa la plenaria, sono andati a supplicare le Forze dell'Ordine di convincere i ragazzi della Consulta a non sporgere la denuncia per evitare che la notizia arrivasse ai genitori”. “ La nostra risposta – conclude CONTI - a queste bieche intimidazioni sarà immediata: da domani tappezzeremo letteralmente ogni scuola della provincia e affermeremo con forza che non saranno questi bambocci a fermare la nostra marcia”.

domenica 11 aprile 2010

AZIONE STUDENTESCA/NUCLEO LICEO MICHELANGIOLO E IL VOLANTINO DEI COLLETTIVI...

Qualche giorno fa, nelle classi e sulle pareti di tutto il Liceo Classico Michelangiolo, è apparso con minacciose intenzioni un volantino del collettivo (in allegato come immagine qui sotto).
Indeciso se rispondere o no alle varie baggianate dette, ho infine scelto la prima opzione.
Di seguito la rispota.


"E’ un gran piacere sapere che i compagni rodono.
Qualche giorno fa, infatti, è stato distribuito in tutte le classi una specie di volantino (non) firmato come al solito dai soliti ignoti della scuola, una sfilza di varie notizie che vale, forse, ma non credo, analizzare.

Partiamo dalla prima: i simpaticoni ci invitano a “ripercorrere le tappe del nostro percorso non conforme, così capiranno finalmente chi siamo e a cosa miriamo”: ora, senza andare a rispondere delle facoltà mentali di taluni, che porterebbero alla depressione diretta, possiamo affermare che il nostro percorso già lo percorriamo da tempo senza che qualcuno ci inviti: cosa siamo e a cosa miriamo lo sapete bene. Uno dei nostri obiettivi, certo, è il “protagonismo studentesco”, con cui i compagni sono fissati nei loro tentativi di sfotterci: chissà, forse, non è un caso che siano i p-e-r-i-c-o-l-o-s-i-s-s-i-m-i fasci di Casaggì a voler maggior rappresentanza studentesca all’interno, per esempio, degli istituti. Ma non intendiamo certo mettere bocca sulle deliranti idee di chi, il bene degli studenti, lo ha davvero a cuore…
Punto secondo, “la consulta è in mano ai fasci di Casaggì”, so che eravate sicuri di vincere per l’ennesima volta, ma la colpa non è certo nostra se il calo di consensi che avete avuto ha finito per riversarsi anche nella vittoria della nostra ragazza alla Presidenza della Consulta degli Studenti di Firenze. E poi, so che allora metà di voi era in preda ai fumi delle canne rollate, ma sarei alquanto stanco di dover ricordare ancora una volta che in quella fatidica assemblea di presentazione liste, il Nucleo si era schierato dalla parte degli studenti che si erano trovati a pagare INGIUSTAMENTE le migliaia di euro di danni causati da non meglio specificati personaggi. Al saldo di quella cifra contribuì anche il sottoscritto, che era, invece, stato sui banchi a sorbirsi compiti e interrogazioni. Ah, quasi dimenticavo, mi sento costretto a dover ringraziare calorosamente il collettivo del Michelangiolo, il quale ha deciso di regalarmi un anno almeno in Consulta: dopo il tormentone del “19”, ovvero l’esiguo numero di preferenze che avevo incassato nelle scorse elezioni studentesche, motivo di tanta ilarità dei compagni che scarseggiavano, e scarseggiano, di più importanti tematiche, il “consigliere” di Consulta eletto nella lista “La Mista” con un numero di voti pari circa a 190 (10 volte più di me!), per due volte consecutive si è sbadatamente dimenticato di recarsi alle plenarie studentesche, decadendo automaticamente, e garantendomi il posto per l’anno prossimo, e assicurando il proseguimento dei progetti già intrapresi. Proprio la serietà richiesta! Dopo aver fatto circolare la voce che mi sarei candidato in Istituto e non in Consulta, come avrei fatto in extremis, le liste del collettivo per l’Istituto erano composte da ben 5 persone, mentre la lista del collettivo da un solo ragazzo. Le volpi del deserto!
Terzo punto di questa movimentata Odissea, questione cineforum. La persona a cui si riferiscono non è mai venuta al cineforum, e anche in questo caso avete avuto le vostre sistematiche traveggole. Il cineforum del Nucleo, che ha cominciato a macinare presenze sempre di più, è servito anche per avvicinare Azione Studentesca, che ricordiamo e tranquillizziamo tutti essere presenta costante e continua nella nostra scuola, a ragazzi che magari non la pensano come noi e che si sono stupiti delle iniziative. Fatto che forse non viene menzionato, è che fra le firme di coloro i quali mi hanno approvato il progetto del Cineforum, risulta anche la firma di un rappresentante di Istituto, il quale ha contribuito alla stesura del volantino per il quale perdo indebitamente tempo a rispondere.
Quarto punto, “La Voce del Nucleo”. Il nostro giornalino continuerà ad esserci e ad interessare il sempre crescente numero di persone che già lo legge. Già, proprio quel camerata che ha scritto l’articolo sulle foibe, dopo un incontro durante il quale parlò della verità, come referente provinciale del “Comitato 10 Febbraio”, in nome di quel valore tanto propugnato dai pacifisti della situation, si ritrovò la macchina sfondata, sempre dai soliti ignoti. E’ da 40 anni che il Fronte della Gioventù prima, e Azione Giovani dopo, dice che il faccione d’Italia sia stato un fessacchiotto, non saranno certo i nuovi arrivati a scalfire una cultura sviluppata per mezzo secolo dalla destra giovanile.
AG, AS, e soprattutto Casaggì, che vi dà ancora più fastidio, non solo è entrata nel Liceo Michelangiolo, così come nelle altre scuole, ma ha appena cominciato, e non ha intenzione di fermarsi. Se non potete farvene una ragione, non so che dirvi: provate con la prossima tre-giorni di occupazione del prossimo Ottobre; sono proprio curioso per quale motivo questa volta ci si darà al bivacco da parte di un numero verosimilmente ancora minore di persone che hanno partecipato all’ultima.

Un solo consiglio: la prossima volta che ve ne uscirete con un volantino contro il sottoscritto, non includete il nome di AG, perché mi avete dato una visibilità non richiesta ma ad ogni modo gradita. Il massimo sarebbe se metteste anche il mio nome, in modo tale che, almeno poi, quelli che per reazione si interesseranno ad Azione Studentesca e alle mie iniziative, sapranno a chi rivolgersi.
Riguardo alla frase finale ripresa da qualche canzone del vostro ambiente, dico solo che non mi sento né virile nella vostra accezione del termine, infatti sono per il protagonismo femminile, né atletico (proprio per niente), né tantomeno purista, dal momento che i puristi mi stanno alquanto antipatici."


“Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato”


Giovanni Coletta, Nucleo Liceo Michelangiolo (http://nucleoliceomichelangiolo.blogspot.com/) - Azione Studentesca Firenze

giovedì 8 aprile 2010

SPAZI PER I GIOVANI FORENTINI, GRAZIE AD AZIONE STUDENTESCA!

Quando Azione Studentesca ed Azione Giovani parlano di spazi giovanili e di luoghi adibiti allo svago e alla socialità, non parlano a vanvera. Il nostro non è un semplice vagheggiare e, come la stragrande maggioranza delle cose nelle quali crediamo, trova riscontro nell'azione. 

Grazie a Francesco Torselli, nostro consigliere comunale eletto nelle liste del Pdl, abbiamo proposto e fatto passare in consiglio comunale un emendamento che permetterà ai giovani fiorentini di usufruire di strutture pubbliche e gratuite entro le quali praticare sport e attività ludiche. 

Un esempio di incisività territoriale e di politica, alla faccia di chi rifiuta i partiti come strumento e si limita a strillare qualche slogan lagnandosi di quanto fa schifo questo mondo. Il mondo si cambia mettendosi in discussione, proponendo e facendosi protagonisti dell'attualità. Noi, nel nostro piccolo, lo facciamo ogni giorno. 

E i risultati ci sono, tanti e ben realizzati. Di seguito il comunicato di Torselli, diramato dagli organi di stampa:


“Con enorme piacere prendo atto del voto unanime del consiglio comunale su un Ordine del Giorno, da me presentato, che impegna sindaco e giunta a dotare parchi e giardini pubblici di Firenze di strutture atte a praticare, in maniera gratuita, i più diffusi sport di squadra”. Questo il commento di Francesco Torselli, consigliere comunale del PdL.

“In moltissime città europee, penso soprattutto ad Irlanda e Gran Bretagna - spiega il consigliere comunale del PdL - i giardini pubblici sono dotati di porte da calcio e calcetto, cesti da basket e porte da rugby, in modo che i ragazzi possano praticare sport in maniera gratuita e libera".

“Oltre ad un servizio di riqualificazione degli spazi verdi urbani - conclude Torselli - un'iniziativa del genere ha anche una forte funzione sociale, permettendo di praticare uno sport anche a quei ragazzi per le cui famiglie l'iscrizione ad una società può comportare una spesa difficile da sostenere. Speriamo che all'impegno, sostenuto ripeto dall'intero consiglio comunale, seguano presto anche fatti concreti".

martedì 6 aprile 2010

ASSEMBLEA DI AZIONE STUDENTESCA A CASAGGì: IL RESOCONTO!

Sabato 3 aprile, come si è notato in città per le svariate centinaia di manifesti affissi su ogni superficie verticale, si è svolta l'assemblea di Azione Studentesca per lanciare quella che sarà la nuova campagna del movimento.

Non meno di 150 studenti medi, provenienti da ogni scuola, hanno battezzato l'ennesima piattaforma di lavoro del movimento, nonostante i ponti pasquali, le vacanze e le partenze. Azione Studentesca, che ricordiamo essere - per numero di iscritti ed eletti - il primo movimento nazionale, non ha proprio di che lamentarsi e, a differenza di molti altri, non esiste solo sul web. Nella "rossa" Firenze, lo scorso ottobre, ha conquistato la Consulta Provinciale degli studenti e sbaragliato ogni concorrenza, come in almeno altre 15 province d'Italia.

Nella sola Firenze sono presenti 25 nuclei attivi, ognuno dei quali impegnato quotidianamente nella produzione autonoma di riviste, cineforum, assemblee e iniziative di vario genere. La militanza studentesca, fatta metro per metro, è pane per i nostri denti. Dopo l'assemblea, a Casaggì, si sono intrattenuti in molti per l'aperitivo e la cena sociale del sabato sera, con cinquanta coperti serviti e riveriti.

E' solo l'inizio di una primavera da paura!


domenica 4 aprile 2010




Sabato 17 aprile alle ore 17 Casaggì Firenze, in collaborazione con Azione Giovani-Giovane Italia e Azione Studentesca, ospiterà la presentazione de “La Rivoluzione  Impossibile”, libro curato da Marco Tarchi e approfondimento di ottima fattura sulla esperienza politica, culturale e comunitaria dei Campi Hobbit. Un’analisi lucida e chiara, ma anche carica di quel dovuto coinvolgimento che, a tratti, riaffiora dalle pagine scritte dai militanti dell’epoca. Un lavoro che, dopo tante pessime pubblicazioni e molti cattivi critici, ha finalmente messo in chiaro parecchi aspetti della nostra storia.

Cos'erano i Campi Hobbit e come si è svolta l'ascesa politica dei ragazzi che tra il 1977 e il 1980 parteciparono ai tre "festival della giovane destra"? Quali erano i loro ideali e perché la loro tanto attesa rivoluzione, iniziata a suon di musica e spettacoli, tra tendopoli e mercatini, si è rivelata in quegli anni impossibile? "Hobbit/Hobbit" fu il libro che di quei Campi raccontò, con la voce dei protagonisti, la singolare vicenda. Attorno a questo documento, per ricostruire il profilo di un'esperienza che fu in gran parte anche la sua, Marco Tarchi costruisce un resoconto storico basato su analisi scientifica e recupero di numerose fonti.

"La rivoluzione impossibile" è il tassello mancante delle tante ricostruzioni proposte del "fascismo degli anni di piombo", dove a emergere è il lato confuso e contraddittorio, ma anche intriso di passioni e ambizioni ingenue, che fece da contraltare al versante oscuro, così spesso descritto come il carattere dominante dell'"arcipelago nero" di quell'epoca. Un lato che talvolta si incrociò con l’altro, vi si confuse o ne fu sopraffatto, ma riuscì a prevalere in molti militanti che nella stagione più dura della guerra per bande nere e rosse non smarrirono né l’anima né il senno né la dignità.

L’autore:

Marco Tarchi è professore ordinario presso la  Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. È stato considerato una delle figure eminenti della cosiddetta Nuova Destra italiana degli anni Settanta e Ottanta. Oggi, non credendo all’utilità delle categorie di Sinistra e Destra per comprendere ed interpretare i problemi dell’epoca attuale, prende parte al dibattito delle idee al di fuori di ogni schieramento politico. Tra le sue opere ricordiamo “Cinquant’anni di nostalgia. La destra italiana dopo il fascismo” (Rizzoli 1995), “Dal Msi ad An” (Il Mulino 1997), “L’Italia populista” (Il Mulino 2003), “Il fascismo. Teorie, interpretazioni, modelli” (Laterza, 2003), “Contro l’americanismo” (Laterza, 2004)


domenica 21 marzo 2010

SIAM LA GIOVANE ITALIA CHE GUARDA LONTANO...

3 APRILE: AZIONE STUDENTESCA TOSCANA A CASAGGì FIRENZE!

Dopo essersi confermato il primo movimento nelle scuole d’Italia, Azione Studentesca torna all’assalto con nuove battaglie da combattere e nuovi traguardi da raggiungere.

Il sogno di una scuola nuova, libera e identitaria è ancora una sfida aperta, specialmente in Toscana. Ci rimettiamo a lavoro per vivere l’azzardo di una lotta ribelle e costruttiva che provi a ridefinire i confini della scuola oltre i falsi miti del sessantotto, della faziosità, dell’imposizione e della superficialità. Puntiamo ad una rivolta generazionale che porti all’attenzione di tutto il mondo studentesco e accademico i diritti degli studenti, la carenza delle strutture, la necessità di andare oltre il nozionismo e la voglia di protagonismo giovanile che ci portiamo dentro.

Azione Studentesca Toscana ha organizzato per SABATO 3 APRILE una giornata di lavoro e di Comunità a Casaggì Firenze. Una giornata nella quale proporre, interrogarsi e mettersi in discussione, nella quale criticarsi e ripartire su nuovi presupposti, nella quale ridefinirsi e mettersi in gioco.

Alle ore 17 inizierà la riunione generale, alla quale interverranno i quadri dirigenti regionali, i responsabili di nucleo e i dirigenti provinciali. A seguire, dalle 19, ci sarà un aperitivo aperto a tutti, che proseguirà – dalle 20,30 – con una cena comunitaria. Per la cena è obbligatoria la prenotazione al numero 392/7700024 e il ricavato servirà per la costruzione di “Sherwood”, la nuova libreria non conforme di Casaggì Firenze, che fungerà da punto di diffusione libraria e culturale per tutta la Toscana.


SABATO 3 APRILE 2010
ESPORTARE RIVOLTA: GIORNATA DI LAVORO DELLA DESTRA STUDENTESCA

ORE 17: RIUNIONE ORGANIZZATIVA
ORE 19: APERITIVO E MUSICA
ORE 20,30: CENA COMUNITARIA

Assaltiamo il futuro, prendiamo a calci in culo il conformismo!

venerdì 12 marzo 2010

20 MARZO: CORTEO NAZIONALE - PULLMAN GRATIS CON CASAGGì!









SABATO 20 MARZO, a Roma, prenderà corpo il primo CORTEO NAZIONALE della GIOVANE ITALIA, il grande movimento della destra giovanile italiana.

Una grande giornata di mobilitazione giovanile all'insegna della Comunità nazionale, dell'identità e della socialità. Un momento di politica e di aggregazione, di attivismo e di confronto. Il corteo della destra sociale per una grande rivolta generazionale.

DA FIRENZE PARTIRANNO PULLMAN GRATUITI.
PRENOTA IL TUO POSTO AL 392/7700024.

IL RITROVO E' SABATO 20 MARZO
ALLE ORE 9 A CASAGGì - VIA MARUFFI - FIRENZE
Il ritorno è previsto per cena.
Tutto è completamente offerto dalla nostra Comunità!

INFO E DETTAGLI ANCHE SU:
www.agfirenze.it - www.casaggi.org

giovedì 11 marzo 2010

A PENSAR MALE SI FA PECCATO. CRONACA DI UNA INIZIATIVA ANNULLATA!

di Francesco Torselli

A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina, diceva il vecchio Giulio Andreotti che in quanto a politica, beh, un po' ne sapeva... 

Come molti di voi ormai già sapevano, a causa del tam-tam mediatico che si era già scatenato, il prossimo 20 marzo, a Casaggì, centro sociale di destra fiorentino, sarebbe dovuto andare in scena uno degli atti politicamente più rilevanti degli ultimi anni. E non si pensi a chissà quale ospite invitato o a chissà quale grande tema trattato, l'importanza dell'evento stava, questa volta, nel fatto che, per la prima volta in assoluto, i Giovani Democratici, eredi di quella Sinistra Giovanile che un tempo fu la FGCI, movimento giovanile del Partito Comunista Italiano, si sarebbero seduti ad un tavolo con noialtri dirigenti e responsabili della Giovane Italia, movimento che sta nascendo dal ventre materno di Azione Giovani, a sua volta discendente di quel Fronte della Gioventù, ex-movimento giovanile del MSI. 

Una bella occasione. Per almeno tre motivi. 

Il primo è che in mezzo ad una politica fatta sempre meno di idee e di valori e sempre più di schiamazzi ed insulti, volevamo dimostrare come esistessero invece due classi dirigenti emergenti capaci di esprimere visioni del mondo contrastanti, differenti, ma al tempo stesso capaci di confrontarsi serenamente attorno ad un tavolo, avendo messo da parte in maniera definitiva gli steccati ideologici che, solo qualche decennio fa, avrebbero reso impossibile un confronto del genere. 

Il secondo motivo riguarda Casaggì. Un luogo che (e non siamo noi a dirlo, ma chiunque, esterno all'ambiente, lo abbia visitato...) ha rotto non pochi schemi nello scenario politico fiorentino. Un centro sociale di destra che si contrappone al classico stereotipo di centro sociale che siamo abituati a vedere schierato diametralmente su sponde opposte. Un luogo dove si svolgono decine di attività metapolitiche, ricreative ed associative che, fino ad oggi, parevano essere appannaggio esclusivo dell'estrema sinistra. Un micro-mondo del quale in molti hanno provato a parlare, ma che solo pochi sono stati capaci di descrivere in maniera adeguata attraverso le parole. Un luogo che, purtroppo, il qualunquismo ancora dilagante finisce troppo spesso per riunciare a capire, etichettando il tutto con una parola, "fascisti", che nel linguaggio degli ignoranti significa ormai tutto e nulla. Ebbene, i "fascisti", quelli che avete descritto (e scritto purtroppo!) come soliti a ritrovarsi a Casaggì vestiti in uniforme da SS ad inneggiare "Giovinezza!" salutando romanamente il sole nascente in giardino, stavolta avevano sorpreso un po' tutti, riponendo le loro insegne "Gott Mit Uns" nell'armadio e dimostrandosi talmente aperti da voler ascoltare e confrontarsi coi loro pari-età di sinistra, magari di fronte anche ad un pubblico misto, visto che all'evento erano stati invitati sia giovani di destra che giovani di sinistra. 

Il terzo motivo era prettamente politico: in piena campagna elettorale per le Elezioni Regionali, ritenevamo interessante, e soprattutto producente per i giovani, dibattere su cosa, i candidati dei due principali scheramenti in competizione, avrebbero intenzione di fare, una volta eletti, per quella categoria "under 35" che pare soffrire l'attuale crisi economica più di ogni altra fascia d'età. 

Un bella occasione... era. Già... era! Perchè a quanto pare questa cosa "nun sa' da fa'...". A pochi giorni dall'evento, con migliaia e migliaia di volantini già diffusi in scuole ed università, i Giovani Democratici sono stati costretti a declinare l'invito "a causa di un sopraggiunto evento di notevole importanza per la campagna elettorale in corso, proprio in data 20 marzo". 

Peccato... Ma come diceva il buon vecchio Giulio, citato in apertura di questo pezzo, a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina... E allora, lo dico, a me viene da pensar male. 

Conosco gli invitati al dibattito, sponda PD, e sono pronto a giurare sulla loro buona fede. Sono ragazzi che, analogamente a noi, fanno politica per passione, perchè vittime di quel fuoco ideale che inizia in giovanissima età a bruciarti dentro e che piano piano divampa fino a rendere l'impegno politico e militante la tua vita stessa. Questo fuoco può essere rosa o azzurro, rosso o nero, ma quando è fuoco vivo, spontaneo, puro, il fuoco è lo stesso, sia che bruci nel cuore di un giovane di destra che nel cuore di un giovane di sinistra. 

Allora su chi, su cosa pensar male? Senza scomodare episodi del passato decisamente più grandi di noi, ma mi viene di pensare che forse, a qualcuno, questo confronto generazionale avrebbe forse dato fastidio. Mi viene da pensare che qualcuno abbia non pochi interessi a lasciare che la politica sia la becera arena dove combattono galli che hanno da dimostrare la propria forza e la potenza del loro chicchirichì. Forse, in piena campagna elettorale, dei giovani che, pur partendo da sponde ideali avverse, avrebbero potuto trovare una sorta di convergenza su tematiche generazionali da sbattere in faccia ai rispettivi schieramenti, era un evento da evitare in ogni maniera... Sia mai! Dividi et Impera! 

Di questi giochetti politici, sempre che di giochetto politico si sia trattato, ne abbiamo sinceramente le tasche (politicamente corretto) piene. Di essere trattati come numeri, come riempi sale, come attacca manifesti, come portavoce di qualche vecchio bacucco che non riesce più a parlare con la società del tempo, tanto fuori da essa ormai si trova, di portare acqua alla corrente di tizio e di caio... Ma questo è un altro discorso, da affrontare a breve, ma in altra circostanza. Questa volta ha senso solo dire che se qualcuno ha pensato di annullare questo dibattito per motivi da manuale Cencelli della politica, beh, stavolta è caduto male... 

Perchè se il 20 marzo, data fissata per l'evento, ai Giovani Democratici è sopraggiunto un inderogabile impegno elettorale... Vabbene. Crediamoci. Aspettiamo per vedere. Ma dal giorno dopo lavoreremo per organizzare nuovamente un evento analogo a questo, nella prima data utile scelta, ovviamente, dai nostri ospiti. Sarà quella la prova del nove per capire se questo confronto si potrà o non si potrà fare. 

Il tempo ci darà (a breve) una risposta. Intanto noi aspettiamo in campo, già schierati, con la curva dei nostri tifosi già colma. I cancelli del resto dello stadio restano aperti ed il tunnel degli spogliatoi è li... In attesa della squadra avversaria... Tante, troppe volte, in passato da quel tunnel non è uscito nessuno perchè nessuna squadra voleva giocare contro di noi. Ed il bello è che la vittoria a tavolino veniva comunque assegnata a loro! Oggi che i tempi sono cambiati non valgono più le regole scritte nel '68... Se dal tunnel non esce nessuno, il 3-0 a tavolino stavolta va a noi. Questo è certo.

martedì 9 marzo 2010

NUCLEO CINEFORUM: "SQUADRA 49"


Il Cineforum del Nucleo si riunirà Mercoledì 10 Marzo al Liceo Classico Michelangiolo,
Aula Conferenze ore 14.30

Vi aspettiamo!

domenica 7 marzo 2010

20 MARZO: LA SINISTRA GIOVANILE A CASAGGì - CONFRONTO TRA VISIONI DEL MONDO!







Il “Talent Rock”, festa studentesca e musicale, è stato un successone! Il freddo non ci ha fermati: una volta allestito il palco esterno un mucchio di gente ha preso parte alla serata, iniziata alle 18 con la diretta tv della Fiorentina, proseguita con l’aperitivo e la cena e conclusa con quattro ore filate di musica live, con quattro band impegnate tra amplificatori, tastiere, batterie e chitarre. Quasi trecento, da ogni scuola e da ogni facoltà i partecipanti, segno evidente che il progetto di Casaggì è ormai trasversale, radicatissimo e apprezzato da tutti, come testimonia la lista di gruppi musicali in attesa di una data libera e le quasi seicento bevute sfornate dal nostro bar. A pubblicizzare l’evento, come sempre, l’attivismo di chi ha affisso un migliaio di manifesti e distribuito trentamila volantini in ogni angolo della città, pronto a rifarlo daccapo nei prossimi giorni e poi ancora, fin quando sarà richiesto.

E così da oggi stesso, senza tregua, iniziamo a lavorare alle prossime iniziative, alle quali ormai partecipano anche quei movimenti che fino a qualche anno fa si sarebbero perfino rifiutati di rivolgerci la parola. E proprio all’insegna del superamento degli schemi, dei muri e degli steccati, lanciamo un evento che, nel suo piccolo, farà storia…

Destra e sinistra hanno ancora senso di essere definite tali? Quali sono le differenze tra i giovani militanti della destra identitaria e della sinistra democratica? Quali visioni del mondo stanno alla base delle azioni politiche di movimenti come Azione Giovani – Giovane Italia o Giovani Democratici? Vedremo cosa resta, oggi, dei grandi temi e delle grandi ideologie che hanno animato le storie politiche e militanti dei protagonisti: la sacralità della vita, la libertà, le scelte internazionali, l’economia, le analisi storiche, l’integrazione e le identità, le sfide del terzo millennio e delle nuove generazioni, le proprie origini e i propri sogni.

A tutto questo sarà data risposta. SABATO 20 MARZO ALLE 17 presso Casaggì, il “centro sociale di destra” fiorentino. Prenderà vita, davanti ai militanti e agli iscritti dei vari movimenti, “ASSALTO AL FUTURO”, giornata di confronto e di dibattito tra i vertici della destra e della sinistra giovanile. Un’occasione storica, un confronto serio e leale che si farà largo tra le testimonianze dei protagonisti. Contrapposizioni e sinergie, sintesi e antitesi, scelte di campo e di vita. Un invito al dialogo, ma anche al rafforzamento della propria appartenenza, nel rispetto delle identità e delle tradizioni delle parti.

Interverranno: Francesco TORSELLI (Responsabile Azione Giovani - Giovane Italia Firenze), Marco SCATARZI (Responsabile Casaggì Firenze), Cecilia PEZZA (Giovani Democratici – Pd Firenze) e Andrea FRANCO (Giovani Democratici – Pd Firenze)

SABATO 20 MARZO 2010
ORE 17 – “ASSALTO AL FUTURO”: DIBATTITO E CONFRONTO
ORE 19 APERITIVO con NICOLA NASCOSTI, candidato al consiglio regionale.

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Vi ricordiamo anche un altro appuntamento, al quale prenderemo parte: GIOVEDI 18 MARZO alle ore 21,30, nella sede di Viale Spartaco Lavagnini 24, saremo presenti all’incontro:

“EMERGENZA CASA: IL CENTRO-DESTRA PER IL RISCATTO DI PROPRIETA”, con l’On. Monica FAENZI (candidata alla Presidenza della Regione), Nicola NASCOSTI (candidato al consiglio regionale), Francesco TORSELLI e Marco STELLA (consiglieri comunali Pdl Firenze).

Dare una risposta alle emergenze in materia di casa, trovare soluzioni, ascoltare chi necessita di aiuto. Abbiamo coinvolto i vertici del Popolo della Libertà in questa battaglia, per noi vitale e importantissima: il riscatto di proprietà per gli italiani! Sempre in prima linea per la giustizia sociale!

martedì 16 febbraio 2010

6 MARZO "TALENT ROCK": FESTA E CONCERTO A CASAGGì FIRENZE!



La musica come collante generazionale e come momento di vicinanza e di condivisione, di Comunità e di goliardia, di espressività e di giovinezza. Le voci e i suoni dei gruppi emergenti, dalle chitarre elettriche del rock ai bassi e alle rime dell’hip-hop: culture e insofferenze metropolitane che si legano e si ascoltano in una grande festa aperta a tutti. Una festa degli studenti, ma non solo. Una festa per chi è fuori dai clichè e per chi si riconosce nelle cose semplici: un po’ di buona musica, un po’ di sana compagnia e una bevuta in mano.

SABATO 6 MARZO 2010
@CASAGGì FIRENZE
VIA MARUFFI 3 - FIRENZE

ORE 18: DIRETTA TV DI FIORENTINA-JUVENTUS
ORE 19-21: APERITIVO CENA E GRIGLIATA CON DJ-SET
DALLE 21: CONCERTO E FESTA "TALENT ROCK"

INGRESSO LIBERO E BEVUTE A 2 EURO.

INFO: WWW.AGFIRENZE.IT - WWW.CASAGGI.ORG

giovedì 11 febbraio 2010

NUCLEO CINEFORUM!

Il Nucleo Liceo Michelangiolo/Azione Studentesca rinnova l'appuntamento con il Cineforum
Mercoledì 24 Febbraio

In Aula Conferenze del Liceo Michelangiolo alle ore 14,30
verrà proiettato il film "Master and Commander"

Ringraziamo a nome del Nucleo i vari compagni che sghignazzano vedendo i cineforum sul blog di Azione Studentesca Firenze
e condividendo i link per commentarli su facebook: grazie per pubblicizzarci l'evento!

domenica 7 febbraio 2010

FOIBE: VIDEO DEL CORTEO DI CASAGGì FIRENZE!

 

FOIBE: OLTRE MILLE IN PIAZZA CON CASAGGì FIRENZE!

Come da tradizione il grande corteo in ricordo dei martiri delle foibe organizzato da Casaggì e da Azione Giovani – Giovane Italia si è confermato come l’evento di piazza più importante dell’anno per tutto il centro-destra fiorentino. Mille e più persone vi hanno partecipato senza pensarci due volte, uniti nel ricordo degli oltre 30.000 italiani infoibati e dei 350.000 esuli giuliano-dalmati e istriani. Il lungo corteo ha sfilato compostamente sotto le insegne tricolori, inquadrato e silenzioso, da Casaggì lungo il Mugnone e fino al Largo “Martiri delle foibe”, dove si è tenuto il consueto comizio conclusivo e l’inno nazionale d’ordinanza.

Giovani e meno giovani, marciando, hanno reso giustizia a sessant’anni di silenzio e di odio, di livore e di menzogne. I saluti dei passanti e della gente del quartiere hanno fatto da cornice ad una splendida giornata, che i soliti cento annoiati, riunitisi nell’ormai stucchevole forma del presidio antifascista, hanno cercato con esiti tragicomici di rovinare. Basterebbe sottolineare il fatto che questi signori, evidentemente dotati di molto tempo libero e assai lontani da quel mondo operaio del quale non sono mai stati gli interpreti, vivono di antitesi e – quindi – di luce riflessa. Ma la superiorità impone che dinanzi alla rappresentazione del subumano si passi oltre con passo fiero e sorriso di scherno.

Un grande momento comunitario e identitario, sicuramente il più partecipato e riuscito degli ultimi anni. Un momento di piazza che ricorda a tutti che la destra politica è anche e soprattutto mobilitazione, partecipazione e militanza; è giovinezza fatta di brivido e di contrapposizione, di rischio e di adrenalina; di gioie e di dolori, di sentimenti veri e pulsanti come la vita che ci scorre nelle vene. Quella destra, a Firenze, è ben rappresentata e fa paura a chi vorrebbe ridurla ad un comitato d’affari di bambocci incravattati e di sedi usate come vetrine, di gente pagata per dire “sissignore” e di ventenni che sono già vecchi, morti e sepolti. Non faremo nostro il vuoto che avete eretto a baluardo di un mondo che vive nella perenne rincorsa di titoli, premi, guadagni e carriere, perché crediamo che prima di operare al di fuori sia necessario edificare in sé stessi. La libertà non si compra e non si delega: si nobilita. Ed è per questo che non ci avrete mai!

Un ringraziamento va a chi si è speso per l’organizzazione dell’evento e che, senza l’aiuto di nessuno, ha messo in piedi tutto questo. Un grazie a Casaggì, ad Azione Giovani ed Azione Studentesca, ad Azione Universitaria, a Casa Pound e ai tanti uomini liberi che non si fanno mai pregare per mettersi in gioco. Un grazie ai ragazzi del servizio d’ordine, a chi si è sporcato le mani di colla ed ha passato notti polari ad affiggere manifesti, a chi si è svegliato alle cinque del mattino per distribuire volantini sotto la pioggia, a chi ha imbustato e spedito migliaia di inviti, a chi si è sbattuto tra telefonate, assemblee e riunioni, a chi – insomma – ha fatto propri i metodi dell’attivismo che non si limitano al ticchettio delle dita sulla tastiera o alla squallida opera del portaborse, ma che prendono le sembianze delle AZIONI, della MILITANZA e del LAVORO. Imparino in tanti.

A breve il filmato del grande corteo…

giovedì 4 febbraio 2010

AZIONE STUDENTESCA AL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE CONSULTE!


Azione Studentesca: Consiglio Nazionale, protagonisti del dibattito studentesco

“Anche in questa occasione il nostro movimento è stato capace di essere protagonista e di lanciare provocazioni largamente condivise.
Questo consiglio nazionale è stato un momento di sintesi politica tra le varie realtà territoriali,ma soprattutto ci ha consentito di misurarci con le altre realtà associative e di dimostrare la nostra capacità di coinvolgere e di determinare consenso.

Abbiamo posto l’attenzione,sul diritto allo studio,quindi sugli strumenti di agevolazione economica per le famiglie in difficoltà,sulla partecipazione studentesca in riferimento al DPR 567,sull’esigenza di un censimento nazionale per verificare la situazione di tutte le scuole italiane in merito all’agibilità delle strutture scolastiche, sulla “giornata della legalità” del 23 Maggio e sulla giornata del Ricordo per non dimenticare la pagina vergognosa delle Foibe.
Il contributo della nostra struttura al dibattito della tre giorni è stato notevole e ci ha permesso di inserire diverse rivendicazioni di nostra appartenenza all’interno dei documenti prodotti dal Consiglio che non hanno temuto neanche l’ostruzionismo solito e inutile delle diverse associazioni di sinistra.

-dichiara Michele Pigliucci,Responsabile Nazionale di Azione Studentesca-
Il nostro movimento ha vinto diverse consultazioni per eleggere le cariche elettive del consiglio tra cui uno dei due moderatori nazionali,Vincenzo Cicero di Palermo,il presidente della Commissione Riforme, Chiara Muccigrosso di Firenze e il vice presidente della Commissione Diritto allo Studio,Niccolo Fabrizi di Bergamo.

In virtù dei risultati raggiunti e della voglia di partecipazione dimostrata auspichiamo che le richieste avanzate dal Consiglio siano un ulteriore stimolo al dibattito studentesco, tra il Ministero dell’Istruzione e i vari organi di rappresentanza studentesca, per tutelare l’interesse della comunità scolastica nazionale .”-conclude Michele Pigliucci Responsabile Nazionale di Azione Studentesca.

venerdì 29 gennaio 2010

LE ATTIVITA' DI FEBBRAIO A CASAGGì!


Pubblichiamo il calendario delle attività di febbraio 2010 a Casaggì. Oltre alla consueta apertura quotidiana con bar e pub, libreria, e negozio, laboratori e biblioteca, sono state messe in piedi tutta una serie di attività: cineforum, corsi di autodifesa con professionisti ed esperti, gruppi di studio con redazione di materiale scritto, laboratori multimediali, dirette tv della Fiorentina e - ovviamente - il grande corteo di sabato 6 febbraio in ricordo dei martiri delle foibe e contro i crimini del comunismo. 

Formazione, autogestione, preparazione fisica, goliardia, serate comunitarie e manifestazioni di piazza. Noi, a differenza di tanti chiacchieroni che fanno politica solo su internet, ci siamo tutti i santi giorni. E tutti i santi giorni produciamo, edifichiamo e portiamo il nostro mattone al contiere. Senza rancori, senza invidie e senza incubi di egocentrismo. 


LUNEDì 1/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                   ore 21,30: cineforum con “IL PETROLIERE”
MARTEDì 2/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
GIOVEDì 4/2 ore 15-19: autodifesa SISTEMA SAL
SABATO 6/2 ore 17: CORTEO DEL RICORDO
LUNEDì 8/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                    ore 21,30: cineforum con: “IL CUORE NEL POZZO”
MARTEDì 9/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
GIOVEDì 11/2 ore 15-19: autodifesa SISTEMA SAL
SABATO 13/2 ore 15: gruppo di studio: “UNA STORIA IDENTITARIA”
LUNEDì 15/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                   ore 21,30: cineforum con “BOWLING A COLOMBINE”
MARTEDì 16/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
MERCOLEDì 17/2 ore 20,45: BAVERN MONACO- FIORENTINA
GIOVEDì 18/2 ore 15-19: autodifesa SISTEMA SAL
SABATO 20/2 ore 15: gruppo di studio: “IL ’68 DELLA DESTRA”
LUNEDì 22/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                     ore 21,30: cineforum con “SICKO”
MARTEDì 23/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
GIOVEDì 25/2 ore 15-19: autodifesa: SISTEMA SAL
SABATO 28/2 ore 15: gruppo di studio: “GLI ANNI DI PIOMBO”


sabato 23 gennaio 2010

CORTEO DEL RICORDO E CONTRO-MANIFESTAZIONI...

Si avvicina SABATO 6 FEBBRAIO, giorno del grande corteo fiorentino in ricordo dei martiri delle foibe e di tutte le vittime del comunismo. Da ogni angolo della regione, ed anche oltre, movimenti, individualità e Comunità militanti hanno aderito e stanno aderendo alla marcia promossa, come ogni anno, da Azione Giovani – Giovane Italia e da Casaggì, con l’aiuto del Popolo della Libertà e delle altre realtà identitarie. Su tutto il territorio si moltiplicano le attività e le iniziative in preparazione dell’evento, tra banchetti e affissioni, volantinaggi e conferenze, cineforum e assemblee. Finalmente sembra essersi trovato quel sano spirito di collaborazione e di coinvolgimento che certi momenti dovrebbero sempre produrre.

Come da tradizione, ci troveremo alle ore 17 a Casaggì, in via Maruffi, per tributare il degno ricordo a tutte le vittime italiane infoibate dai partigiani titini e a tutte le migliaia di esuli costretti a fuggire dalle nostre terre irredente della Venezia Giulia e della Dalmazia perché minacciate dalla furia comunista.

Come da tradizione una marcia silenziosa, composta e tricolore deporrà una corona di alloro sotto la targa che ricorda i nostri martiri e cercherà di gettare un sasso nello stagno dell’indifferenza, del silenzio e della faziosità, alla faccia di chi tenterà con ogni mezzo di impedircelo in nome di quell’ideologia assassina che ha armato la mano di carnefici e sciacalli.

Con due settimane di anticipo, assai prima rispetto agli anni scorsi, il mondo antagonista della sinistra radicale ha già lanciato il grido d’allarme: “Tutti a Firenze per impedire la manifestazione”. L’appello, un obbrobrio grammaticale e storico, è reperibile al link: http://www.facebook.com/group.php?gid=134088609589#/event.php?eid=292869526674&ref=nf

Riportiamo il testo, con buona pace della grammatica italiana:

IL 6 FEBBRAIO
A FIRENZE
.. I NOSTALGICI DEL VENTENNIO DI CASSAGGì -AZIONE GIOVANI- E LE NUOVE CAMICE BRUNE SI RIUNIRANNO IN CORTEO CONTRO IL COMUNISMO DI OGGI E DI IERI. LA LORO IGNORANZA SUI FATTI , LA LORO VOGLIA DI MARCIARE CONTRO IL DIVERSO, E LA VOGLIA DI RIPORTARE IL PAESE INDIETRO NEGLI ANNI, NON RINNEGANDO I LORO PERSONAGGI DI RISALTO, COME IL PIU GRANDE TORTURATORE D'ITALIANI ( GIORGIO ALMIRANTE ) SOLO PER CITARE UN'ESEMPIO , O COME LICIO GELLI DOVE DICHIARA CHE ( IN ITALIA CI VORREBBERO CAMPI DI CONCENTAMENTO)
COMPAGNI TUTTI , E' EVIDENTE PIU CHE MAI CHE STANNO TENTANDO DI FARE LA VOCE GROSSA SU FATTI E COSE CHE NON GLI APPARTENGONO NE STORICAMENTE NE MORALMENTE (FOIBE)... LA VERA INFORMAZIONE SU FATTI ACCADUTI NON SI BASA SU NUMERI , MA SU I VARI PERCHE' E SULLA STORIA DI OGNI SINGOLO..
TUTTO QUESTO VA FERMATO .... ORA!!
I MOVIMENTI NON SONO MORTI COME CREDONO, LA VOGLIA DI LIBERTA' ESISTE ANCORA IN OGNUNO DI NOI..NESSUN COMPAGNO RIMARRA' MAI DA SOLO...DOBBIAMO ESSERE LI' COMPAGNI PER RIBADIRE CON DETERMINAZIONE CHE IL LORO UNICO SPAZIO E' NELLE FOGNE.. PS... COMPAGNI OVVIAMENTE PORTATE BENDIERE MEGAFONI E TUTTO QUELLO CHE VI SERVE PER UNA RIUSCITA MIGLIORE, MA MOLTO IMPORTATE ESSERCI ED INVITATE , INVITATE , INVITATE-...

GEGEN NAZIS.. CON IL PUGNO AL CIELO!!!TUTTI A FIRENZE

giovedì 21 gennaio 2010

27 GENNAIO, NUCLEO CINEFORUM: "CINDERELLA MAN"



MERCOLEDì 27 GENNAIO si terrà in Aula Conferenze ore 14.30 (Liceo Michelangiolo, Firenze) il consueto appuntamento con il Cineforum organizzato dal Nucleo Liceo Michelangiolo.

Proietteremo "Cinderella Man", con Russell Crowe, per la regia di Ron Howard, 2005.

E' la storia vera di James Braddock, un ex pugile che fa di tutto per mantenere la famiglia, nel brutto periodo americano degli Anni Trenta. Fa freddo, il lavoro c'è e non c'è, e James non sa più che fare per pagare il pane ai suoi figli.
Poi, d'un tratto, la luce: l'ex-manager gli propone un ritorno sul ring, a piccoli passi, ma che potrebbe salvare la tragica situazione economica della famiglia. Prima un match, poi un altro e un altro ancora, fino a quando non si trova al match per il titolo contro il terribile Max Baer, già fattosi valere su Primo Carnera.
La tensione è alta, diventa un eroe nazionale ma Baer lo mette in seria difficoltà...

Film pluripremiato e che ha accolto la critica mondiale, si distingue per la grande cura dei paesaggi, dei personaggi e del clima dell'epoca. Una grande storia che ha fatto commuovere molti.

mercoledì 6 gennaio 2010

FOIBE: IL 6 FEBBRAIO GRANDE CORTEO ANTICOMUNISTA A FIRENZE!




Umiliati, torturati e uccisi. Gettati vivi, uno dietro l’altro, nelle cavità carsiche del confine orientale. Migliaia di innocenti trucidati a guerra finita dai partigiani comunisti di Tito. La loro unica “colpa” era quella di essere italiani e di non vergognarsene. Un crimine mostruoso, passato sotto silenzio dalla sinistra italiana. Un crimine scomodo, che i vertici del Partito Comunista Italiano conoscevano.

Nel 2004 in Italia una legge nazionale ha istituito la “Giornata del Ricordo” in memoria dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati che furono costretti a lasciare le terre irredente d’Italia per fuggire dalla furia comunista. Ma ancora, purtroppo, c’è chi vorrebbe farci credere che quella delle foibe è una leggenda metropolitana o, al limite, un episodio di poco conto.

Ogni anno a Firenze centinaia di persone scendono in piazza per un grande corteo silenzioso e tricolore in ricordo dei nostri martiri e di tutte le vittime del comunismo, di ogni tempo e di ogni luogo. Milioni di vittime avvolte dal silenzio di molti.

E ogni anno c’è chi vorrebbe impedirlo, in nome di quell’ideologia assassina.

Anche quest’anno, il 6 febbraio, la Firenze libera sarà in piazza, oltre ogni barriera, per difendere la propria storia e la propria identità nazionale, per costruire una coscienza di popolo e superare ogni odio, per non dimenticare, per ribadire con forza che non esistono morti e stragi di “serie B”, per riportare il tricolore, la Verità e l’amore per la Patria in una città che ne ha rimosso l’esistenza.

SABATO 6 FEBBRAIO 2010
CORTEO DEL RICORDO

RITROVO A CASAGGì ORE 17
VIA MARUFFI,3 - FIRENZE

IL CORTEO MUOVERA' VERSO LARGO MARTIRI DELLE FOIBE, DOVE SARA' DEPOSTA UNA CORONA IN MEMORIA DEGLI INFOIBATI E DI TUTTE LE VITTIME DEL COMUNISMO E DOVE SARA' POSSIBILE ASCOLTARE GLI INTERVENTI DEI MASSIMI VERTICI DEL CENTRO-DESTRA FIORENTINO. AL CORTEO NON SONO GRADITI SIMBOLI DI PARTITO E DI MOVIMENTO, MA SOLO VESSILLI TRICOLORI.

TUTTI IN PIAZZA!