giovedì 4 febbraio 2010

AZIONE STUDENTESCA AL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE CONSULTE!


Azione Studentesca: Consiglio Nazionale, protagonisti del dibattito studentesco

“Anche in questa occasione il nostro movimento è stato capace di essere protagonista e di lanciare provocazioni largamente condivise.
Questo consiglio nazionale è stato un momento di sintesi politica tra le varie realtà territoriali,ma soprattutto ci ha consentito di misurarci con le altre realtà associative e di dimostrare la nostra capacità di coinvolgere e di determinare consenso.

Abbiamo posto l’attenzione,sul diritto allo studio,quindi sugli strumenti di agevolazione economica per le famiglie in difficoltà,sulla partecipazione studentesca in riferimento al DPR 567,sull’esigenza di un censimento nazionale per verificare la situazione di tutte le scuole italiane in merito all’agibilità delle strutture scolastiche, sulla “giornata della legalità” del 23 Maggio e sulla giornata del Ricordo per non dimenticare la pagina vergognosa delle Foibe.
Il contributo della nostra struttura al dibattito della tre giorni è stato notevole e ci ha permesso di inserire diverse rivendicazioni di nostra appartenenza all’interno dei documenti prodotti dal Consiglio che non hanno temuto neanche l’ostruzionismo solito e inutile delle diverse associazioni di sinistra.

-dichiara Michele Pigliucci,Responsabile Nazionale di Azione Studentesca-
Il nostro movimento ha vinto diverse consultazioni per eleggere le cariche elettive del consiglio tra cui uno dei due moderatori nazionali,Vincenzo Cicero di Palermo,il presidente della Commissione Riforme, Chiara Muccigrosso di Firenze e il vice presidente della Commissione Diritto allo Studio,Niccolo Fabrizi di Bergamo.

In virtù dei risultati raggiunti e della voglia di partecipazione dimostrata auspichiamo che le richieste avanzate dal Consiglio siano un ulteriore stimolo al dibattito studentesco, tra il Ministero dell’Istruzione e i vari organi di rappresentanza studentesca, per tutelare l’interesse della comunità scolastica nazionale .”-conclude Michele Pigliucci Responsabile Nazionale di Azione Studentesca.

venerdì 29 gennaio 2010

LE ATTIVITA' DI FEBBRAIO A CASAGGì!


Pubblichiamo il calendario delle attività di febbraio 2010 a Casaggì. Oltre alla consueta apertura quotidiana con bar e pub, libreria, e negozio, laboratori e biblioteca, sono state messe in piedi tutta una serie di attività: cineforum, corsi di autodifesa con professionisti ed esperti, gruppi di studio con redazione di materiale scritto, laboratori multimediali, dirette tv della Fiorentina e - ovviamente - il grande corteo di sabato 6 febbraio in ricordo dei martiri delle foibe e contro i crimini del comunismo. 

Formazione, autogestione, preparazione fisica, goliardia, serate comunitarie e manifestazioni di piazza. Noi, a differenza di tanti chiacchieroni che fanno politica solo su internet, ci siamo tutti i santi giorni. E tutti i santi giorni produciamo, edifichiamo e portiamo il nostro mattone al contiere. Senza rancori, senza invidie e senza incubi di egocentrismo. 


LUNEDì 1/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                   ore 21,30: cineforum con “IL PETROLIERE
MARTEDì 2/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
GIOVEDì 4/2 ore 15-19: autodifesa SISTEMA SAL
SABATO 6/2 ore 17: CORTEO DEL RICORDO
LUNEDì 8/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                    ore 21,30: cineforum con: “IL CUORE NEL POZZO
MARTEDì 9/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
GIOVEDì 11/2 ore 15-19: autodifesa SISTEMA SAL
SABATO 13/2 ore 15: gruppo di studio: UNA STORIA IDENTITARIA
LUNEDì 15/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                   ore 21,30: cineforum con “BOWLING A COLOMBINE
MARTEDì 16/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
MERCOLEDì 17/2 ore 20,45: BAVERN MONACO- FIORENTINA
GIOVEDì 18/2 ore 15-19: autodifesa SISTEMA SAL
SABATO 20/2 ore 15: gruppo di studio: IL ’68 DELLA DESTRA
LUNEDì 22/2 ore 17: RIUNIONE STUDENTESCA
                     ore 21,30: cineforum con “SICKO
MARTEDì 23/2 ore 16-19: LABORATORIO INFORMATICO
GIOVEDì 25/2 ore 15-19: autodifesa: SISTEMA SAL
SABATO 28/2 ore 15: gruppo di studio: GLI ANNI DI PIOMBO


sabato 23 gennaio 2010

CORTEO DEL RICORDO E CONTRO-MANIFESTAZIONI...

Si avvicina SABATO 6 FEBBRAIO, giorno del grande corteo fiorentino in ricordo dei martiri delle foibe e di tutte le vittime del comunismo. Da ogni angolo della regione, ed anche oltre, movimenti, individualità e Comunità militanti hanno aderito e stanno aderendo alla marcia promossa, come ogni anno, da Azione Giovani – Giovane Italia e da Casaggì, con l’aiuto del Popolo della Libertà e delle altre realtà identitarie. Su tutto il territorio si moltiplicano le attività e le iniziative in preparazione dell’evento, tra banchetti e affissioni, volantinaggi e conferenze, cineforum e assemblee. Finalmente sembra essersi trovato quel sano spirito di collaborazione e di coinvolgimento che certi momenti dovrebbero sempre produrre.

Come da tradizione, ci troveremo alle ore 17 a Casaggì, in via Maruffi, per tributare il degno ricordo a tutte le vittime italiane infoibate dai partigiani titini e a tutte le migliaia di esuli costretti a fuggire dalle nostre terre irredente della Venezia Giulia e della Dalmazia perché minacciate dalla furia comunista.

Come da tradizione una marcia silenziosa, composta e tricolore deporrà una corona di alloro sotto la targa che ricorda i nostri martiri e cercherà di gettare un sasso nello stagno dell’indifferenza, del silenzio e della faziosità, alla faccia di chi tenterà con ogni mezzo di impedircelo in nome di quell’ideologia assassina che ha armato la mano di carnefici e sciacalli.

Con due settimane di anticipo, assai prima rispetto agli anni scorsi, il mondo antagonista della sinistra radicale ha già lanciato il grido d’allarme: “Tutti a Firenze per impedire la manifestazione”. L’appello, un obbrobrio grammaticale e storico, è reperibile al link: http://www.facebook.com/group.php?gid=134088609589#/event.php?eid=292869526674&ref=nf

Riportiamo il testo, con buona pace della grammatica italiana:

IL 6 FEBBRAIO
A FIRENZE
.. I NOSTALGICI DEL VENTENNIO DI CASSAGGì -AZIONE GIOVANI- E LE NUOVE CAMICE BRUNE SI RIUNIRANNO IN CORTEO CONTRO IL COMUNISMO DI OGGI E DI IERI. LA LORO IGNORANZA SUI FATTI , LA LORO VOGLIA DI MARCIARE CONTRO IL DIVERSO, E LA VOGLIA DI RIPORTARE IL PAESE INDIETRO NEGLI ANNI, NON RINNEGANDO I LORO PERSONAGGI DI RISALTO, COME IL PIU GRANDE TORTURATORE D'ITALIANI ( GIORGIO ALMIRANTE ) SOLO PER CITARE UN'ESEMPIO , O COME LICIO GELLI DOVE DICHIARA CHE ( IN ITALIA CI VORREBBERO CAMPI DI CONCENTAMENTO)
COMPAGNI TUTTI , E' EVIDENTE PIU CHE MAI CHE STANNO TENTANDO DI FARE LA VOCE GROSSA SU FATTI E COSE CHE NON GLI APPARTENGONO NE STORICAMENTE NE MORALMENTE (FOIBE)... LA VERA INFORMAZIONE SU FATTI ACCADUTI NON SI BASA SU NUMERI , MA SU I VARI PERCHE' E SULLA STORIA DI OGNI SINGOLO..
TUTTO QUESTO VA FERMATO .... ORA!!
I MOVIMENTI NON SONO MORTI COME CREDONO, LA VOGLIA DI LIBERTA' ESISTE ANCORA IN OGNUNO DI NOI..NESSUN COMPAGNO RIMARRA' MAI DA SOLO...DOBBIAMO ESSERE LI' COMPAGNI PER RIBADIRE CON DETERMINAZIONE CHE IL LORO UNICO SPAZIO E' NELLE FOGNE.. PS... COMPAGNI OVVIAMENTE PORTATE BENDIERE MEGAFONI E TUTTO QUELLO CHE VI SERVE PER UNA RIUSCITA MIGLIORE, MA MOLTO IMPORTATE ESSERCI ED INVITATE , INVITATE , INVITATE-...

GEGEN NAZIS.. CON IL PUGNO AL CIELO!!!TUTTI A FIRENZE

giovedì 21 gennaio 2010

27 GENNAIO, NUCLEO CINEFORUM: "CINDERELLA MAN"



MERCOLEDì 27 GENNAIO si terrà in Aula Conferenze ore 14.30 (Liceo Michelangiolo, Firenze) il consueto appuntamento con il Cineforum organizzato dal Nucleo Liceo Michelangiolo.

Proietteremo "Cinderella Man", con Russell Crowe, per la regia di Ron Howard, 2005.

E' la storia vera di James Braddock, un ex pugile che fa di tutto per mantenere la famiglia, nel brutto periodo americano degli Anni Trenta. Fa freddo, il lavoro c'è e non c'è, e James non sa più che fare per pagare il pane ai suoi figli.
Poi, d'un tratto, la luce: l'ex-manager gli propone un ritorno sul ring, a piccoli passi, ma che potrebbe salvare la tragica situazione economica della famiglia. Prima un match, poi un altro e un altro ancora, fino a quando non si trova al match per il titolo contro il terribile Max Baer, già fattosi valere su Primo Carnera.
La tensione è alta, diventa un eroe nazionale ma Baer lo mette in seria difficoltà...

Film pluripremiato e che ha accolto la critica mondiale, si distingue per la grande cura dei paesaggi, dei personaggi e del clima dell'epoca. Una grande storia che ha fatto commuovere molti.

mercoledì 6 gennaio 2010

FOIBE: IL 6 FEBBRAIO GRANDE CORTEO ANTICOMUNISTA A FIRENZE!




Umiliati, torturati e uccisi. Gettati vivi, uno dietro l’altro, nelle cavità carsiche del confine orientale. Migliaia di innocenti trucidati a guerra finita dai partigiani comunisti di Tito. La loro unica “colpa” era quella di essere italiani e di non vergognarsene. Un crimine mostruoso, passato sotto silenzio dalla sinistra italiana. Un crimine scomodo, che i vertici del Partito Comunista Italiano conoscevano.

Nel 2004 in Italia una legge nazionale ha istituito la “Giornata del Ricordo” in memoria dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati che furono costretti a lasciare le terre irredente d’Italia per fuggire dalla furia comunista. Ma ancora, purtroppo, c’è chi vorrebbe farci credere che quella delle foibe è una leggenda metropolitana o, al limite, un episodio di poco conto.

Ogni anno a Firenze centinaia di persone scendono in piazza per un grande corteo silenzioso e tricolore in ricordo dei nostri martiri e di tutte le vittime del comunismo, di ogni tempo e di ogni luogo. Milioni di vittime avvolte dal silenzio di molti.

E ogni anno c’è chi vorrebbe impedirlo, in nome di quell’ideologia assassina.

Anche quest’anno, il 6 febbraio, la Firenze libera sarà in piazza, oltre ogni barriera, per difendere la propria storia e la propria identità nazionale, per costruire una coscienza di popolo e superare ogni odio, per non dimenticare, per ribadire con forza che non esistono morti e stragi di “serie B”, per riportare il tricolore, la Verità e l’amore per la Patria in una città che ne ha rimosso l’esistenza.

SABATO 6 FEBBRAIO 2010
CORTEO DEL RICORDO

RITROVO A CASAGGì ORE 17
VIA MARUFFI,3 - FIRENZE

IL CORTEO MUOVERA' VERSO LARGO MARTIRI DELLE FOIBE, DOVE SARA' DEPOSTA UNA CORONA IN MEMORIA DEGLI INFOIBATI E DI TUTTE LE VITTIME DEL COMUNISMO E DOVE SARA' POSSIBILE ASCOLTARE GLI INTERVENTI DEI MASSIMI VERTICI DEL CENTRO-DESTRA FIORENTINO. AL CORTEO NON SONO GRADITI SIMBOLI DI PARTITO E DI MOVIMENTO, MA SOLO VESSILLI TRICOLORI.

TUTTI IN PIAZZA!

domenica 20 dicembre 2009

AUGURI!



mercoledì 9 dicembre 2009

NUCLEO CINEFORUM: "PROVA A INCASTRARMI"

Il "Nucleo Liceo Michelangiolo" si ritroverà mercoledì 16 dicembre al Liceo Michelangiolo (Via della Colonna) in Aula Conferenze alle ore 14.30 per il consueto appuntamento col cineforum.
Mercoledì proietteremo il film "Prova a Incastrarmi", di Sidney Lumet con Vin Diesel: la storia di Jack DiNorscio, il mafioso che si difese da solo nel processo più lungo d'America e che sbeffeggiò i suoi accusatori.

Maggiori informazioni su facebook, oppure contattate Giovanni Coletta.

venerdì 4 dicembre 2009

NATALE SOLIDALE ACASAGGì!

NATALE SOLIDALE CON GLI ITALIANI SENZA UN TETTO...

IL 19 DICEMBRE CASAGGì OSPITA LE FAMIGLIE ITALIANE IN EMERGENZA ABITATIVA.

UN APERITIVO SOLIDALE CON SPORTELLO SOS PER GLI ITALIANI SENZA CASA,

CON INTERVENTO DI FRANCESCO TORSELLI E DEI DIRIGENTI DEL CENTRO-DESTRA


E’ stato un anno incredibile per la nostra Comunità: la conquista del consiglio comunale con centinaia e centinaia di voti raccolti nelle periferie e casa per casa, la conquista della consulta degli studenti dopo sessant’anni di egemonia “rossa”, la vittoria nei consigli di facoltà dell’Ateno, l’ingresso nei comuni della Provincia e nelle circoscrizioni cittadine, le tante attività militanti, aggregative e metapolitiche, le battaglie al fianco della gente, le mille serate comunitarie e i tanti volti nuovi che hanno iniziato un percorso di vita non conforme. Insomma, un grande 2009.

Per concluderlo non potevamo non scegliere un momento di ritrovo, di Comunità e di solidarietà al fianco di chi se la passa peggio di noi. Ecco perché abbiamo scelto di dare corpo al “Natale Solidale” assieme a tutte quelle famiglie italiane, purtroppo sempre di più, che non hanno un tetto sopra la testa. Famiglie con figli, con anziani e con persone disoccupate. Famiglie in graduatoria, in occupazione e in lotta. Famiglie senza un futuro certo, vittime della burocrazia o della speculazione, dell’usura bancaria o dell’inefficienza di chi dovrebbe garantire loro dei diritti. Famiglie che adesso hanno scelto di mettere in piedi un movimento, “Emergenza Casa”, col quale abbiamo iniziato una collaborazione quotidiana.

Con loro trascorreremo il momento degli auguri, perché sono le persone che ne hanno più bisogno. Nessuna cena di gala, nessun evento mediatico per scaldare qualche poltrona e prendere qualche prima pagina, nessun cameriere in guanti bianchi e nessuna vetrina. Saremo noi, come sempre. Noi e loro. Una Comunità in movimento.

SABATO 19 DICEMBRE dalle 18

APERITIVO NATALIZIO E SPORTELLO SOS EMERGENZA ABITATIVA

con INTERVENTO di FRANCESCO TORSELLI (Consigliere Comunale PDL) e partecipazione degli eletti e dei dirigenti del centro-destra fiorentino.

CASAGGì FIRENZE – VIA MARUFFI 3

E’ già attivo presso Casaggì anche lo sportello di autofinanziamento identitario: regali natalizi per rimpinguare le casse del movimento, con libri e abbigliamento non conforme. Finanzia chi lotta, boicotta chi specula!

NASCE "EMERGENZA CASA"

Ieri a Firenze è stata annunciata la nascita del movimento "Emergenza Casa", con la quale la nostra Comunità, insieme alle tante famiglie italiane attualmente in occupazione o in emergenza abitativa, intende combattere i problemi di chi rischia di finire in mezzo ad una strada.

Non sarà un movimento che darà adito ad una demagogia già troppo presente. Non occuperemo palazzi fatiscenti per accastarci dentro centinaia di persone illudendole di averle salvate e chiedendo loro una quota d'affitto mensile. Piuttosto, con serietà e animo, cercheremo di arrivare alla soluzione che riteniamo essere più giusta: una casa, meglio se di proprietà o riscattata con rate di mutuo, per tutte le famiglie italiane che non ne hanno una.

Questa distinzioni erano doverose, per evitare di essere scambiati con chi, nella nostra città, fa tutt'altro. Alla base di tutto, se non bastasse, non vi è soltanto una concezione di metodo, ma anche di merito. Noi intendiamo la casa come bene primario, non sottoponibile alle leggi di mercato, non speculabile, non trattabile. La casa è una dimensione del vivere umano, non solo un insieme di mura. Nella casa si cresce, si mette su famiglia, si vive, ci si sviluppa, ci si mette in discussione. E' il punto di partenza per ogni persona con una visione verticale dell'esistenza.

L'obiettivo del movimento non sarà quello di creare caos per far crollare le certezze di un'amministrazione comunale, giacchè il nostro non è uno strumento politico col quale farsi pubblicità, ma un metodo di lotta che presuppone la volontà di ritrovare la strada della giustizia sociale.

Di seguito riportiamo il comunicato col quale nasce il movimento:

Un soggetto che dia voce ai tanti cittadini fiorentini che sono senza una casa e che avanzano proposte per risolvere i problemi ma reclamano anche risposte all’amministrazione comunale per le loro legittime richieste: questo è “Emergenza Casa”, il movimento che il consigliere del Pdl Francesco Torselli ha ospitato ieri a Palazzo Vecchio.

Alla conferenza stampa hanno partecipato alcune donne del movimento - che hanno anche avuto un primo colloquio con l’assessore alla casa Claudio Fantoni - e Marco Scatarzi, responsabile di ‘Casaggì’, la sede del centro sociale di destra e di Azione Giovani - Giovane Italia.

“Quello che il movimento si propone – ha spiegato Torselli – è di essere un punto di riferimento per gli italiani, ma anche per gli stranieri che hanno i requisiti per la residenza nella nostra città, che sono senza casa nonostante anni e anni di domande al Comune. Le parole d’ordine sono ‘identità’ e ‘legalità’: prendiamo nettamente le distanze da chi occupa abusivamente edifici fatiscenti, dando a chi si trova in condizioni spesso drammatiche solo l’illusione della soddisfazione di un bisogno primario, oltre a mettere a rischio la loro incolumità fisica.

La nostra è una battaglia politica che viene da lontano; oggi con la nascita di ‘Emergenza casa’ vogliamo intensificare la nostra azione, avanzando anche richieste concrete all’amministrazione comunale”. Prima iniziativa del neonato movimento, una raccolta firme “per chiedere che sia riattivato il bando – hanno spiegato le donne del movimento – per l’assegnazione di case da ristrutturare a chi non riesce ad arrivare a farsi assegnare una casa in Erp: così si risponderebbe da un lato alle esigenze di tanti cittadini, e dall’altro il Comune potrebbe recuperare risorse importanti per aumentare la propria offerta”.

Altro tema sollevato dagli esponenti del movimento, quello del riscatto degli alloggi da parte degli assegnatari. “Da 15 anni l’amministrazione non fa un bando – ha ricordato Scatarzi -, perdendo un’occasione di riscatto sociale per le famiglie e di recupero di risorse per l’amministrazione. Con i soldi delle alienazioni, infatti, si potrebbero costruire nuove case popolari”.

Nel corso dell’incontro avuto con l’assessore Fantoni, sono emerse storie di disagio e allarme sociale, come quella di una madre disoccupata, sola con quattro figli, che da tre anni si vede rifiutare il diritto all’accesso a una casa. Fantoni ha ricordato che con le nuove politiche della giunta non ci saranno più spazi vuoti, perché l’amministrazione provvederà ad assegnare tutti gli alloggi ancora sfitti.

Notizia accolta con soddisfazione da Torselli e dagli esponenti del movimento.
“La nostra azione politica – ha concluso Torselli – non si limiterà a manifestazioni di piazza e proteste: raccoglieremo i bisogni della gente e li porteremo all’attenzione degli amministratori avanzando proposte per dare risposte reali. Intanto ci fa piacere che Fantoni, che nei primi giorni del mandato aveva dichiarato che l’emergenza casa a Firenze non esisteva, si sia ricreduto”.

domenica 29 novembre 2009

CASAGGì RINGRAZIA...

E’ andata bene ieri sera. Una gran folla ha riempito Casaggì, costringendo molti ospiti ad ascoltare il concerto dal giardino senza riuscire a vedere il palco allestito all’interno. Un freddo cane, ma tanta voglia di farsi sentire.

La serata in tributo a Yukio Mishima, scrittore e uomo d’azione di un Giappone ormai scomparso, è stata un grande momento di cultura e di Comunità, corredato da facce giovani e meno giovani e da generazioni diverse unite da quel movimentismo che Casaggì ha saputo riportare in vita in una città morta. Nessuno ci avrebbe mai creduto, ma è un dato di fatto.

Un filmato commovente ha accompagnato la magnifica interpretazione di Paolo Bussagli e la fantastica musica di Skoll, ormai annoverato tra gli autori di spicco della musica non conforme italiana. Canzoni e parole di lotta, di vita e di militanza. di Tradizione e di rievocazione. Canzoni per chi non si arrende, stretto e affiancato dai propri fratelli, in momenti che difficilmente dimenticheremo. Canzoni per noi ed anche per gli altri.

Ma la serata era anche un momento di festa per la recente conquista della Consulta Provinciale degli studenti, traguardo raggiunto dopo anni di sforzi e di sacrifici. Ma tutto è stato ampiamente ripagato dalle tante facce nuove che si sono avvicinate e si avvicinano al nostro mondo militante con interesse ed entusiasmo. E’ stato anche un momento di solidarietà per Jacopo e Gabriele, i due ragazzi aggrediti in settimana durante un volantinaggio nella facoltà di Lettere, dai soliti eroi in soprannumero.

Ringraziamo tutti i ragazzi che, armati di sacco a pelo, hanno fatto centinaia di chilometri per essere con noi. Ringraziamo Paolo Bussagli e Skoll per la magnifica serata, la passione e la qualità dello spettacolo messo in piedi. Ringraziamo chi c’era e chi ha lavorato all’organizzazione dell’evento.

Sursum corda!

CINEFORUM AL LICEO MICHELANGIOLO: MERCOLEDì 2 DICEMBRE, "AMERICAN GANGSTER"

Il Nucleo Liceo Michelangiolo si ritroverà MERCOLEDI' 2 DICEMBRE in Aula Conferenze alle ore 14.30 del Michelangiolo (Via della Colonna), per vedere insieme il film "American Gangster", importante spunto di riflessione per la mafia di ieri e di oggi.

Per qualsiasi informazione, trovate su facebook il gruppo Nucleo Liceo Michelangiolo, oppure aggiungete Giovanni Coletta su facebook come amico.

Storia di un militante

Di un militante di Azione Studentesca/Casaggì

Dalla morte di Sergio Ramelli sono ormai passati più di trent' anni, eppure davanti all' entrata delle scuole, per i corridoi e nelle aule di esse, c' è chi non è ancora libero di esprimere il proprio pensiero politi, di desrivere la propria visione del mondo, di avere un' identità nazionale, di essere insomma, se stesso, e viene chiamato razzista, fanatico, fascista picchiatore, addirittura io sono stato chiamato da un ragazzo a scuola, che neanche mi conosceva, elemento del sistema, il solito sistema che quotidianamente, svuotando i cestini della sede, facendo volantinaggio, partecipando alle manifestazioni, facendo quindi militanza, cerco di cambiare.Chi come me manifesta idee di nazionalismo, di diversità tra i popoli e tra le persone, chi crede in un' identità nazionale e la sente forte dentro di se, chi sogna un' Europa che non sia delle banche e dei suoi aguzzini, ma dei popoli e delle loro tradizioni, chi, ancora come me, crede che il mondo non debba essere materialista e che la scienza debba avvicinarsi ai dogmi e ciò perchè non siamo solo un conglomerato di materia organica, ma soprattutto anima e pensiero, chi è come me, insomma, viene spesso oppresso dalle professoesse e dai professori, trattati diversamente dai presidi ed emarginati dai compagni.Lottare contro chi cerca di monopolizzare la società, imponenedo le propie idee, il loro stile, creando una forma di uguaglianza che non è eco di libertà, perchè essi creano "UOMINI AUTOMA", elementi "OMOLOGATI" per il sistema ce vogliono creare.lottare contro tutto ciò, prendendo 5 ai compiti in classe di professori e professoresse che non la pensano come me, venendo etichettato e rischiando di essere messo in mezzo dai ragazzi che non sanno più come fronteggiare ciò che, con la mia comunità divulgo nelle scuole, nelle piazze e negli organi scolastici, è il modo che ho scelto per far si che le cose cambino e per fare in modo che, chi frequenterà la scuola dopo di me non debba più soffrire ciò che ha sofferto chi come Sergio he scelto di concretizzare un sogno che ha.

mercoledì 25 novembre 2009

AZIONI MILITANTI DI SOLIDARIETA'!

Stamattina, in seguito all'aggressione dei 50 contro 2 di ieri a Lettere, sono stati effettuati decine di volantinaggi negli istituti superiori e nelle facoltà universitarie.

Un banchetto per la raccolta firme, lo stesso che aveva suscitato l'ira funesta dei subumani, è tornato nel chiostro di Piazza Brunelleschi ricevendo decine di attestati di solidarietà e raccogliendo un centinaio di firme contro le inefficienze della segreteria didattica.

La risposta alle aggressioni antifasciste continua con azioni militanti sul territorio senza tregua, per concludersi con la serata di sabato a Casaggì, dove Paolo Bussagli e Skoll daranno vita ad uno spettacolo musical-teatrale su Yukio Mishima.

VOGLIONO IMPEDIRCI DI DARE UN VOLANTINO?
NE DIAMO DIECIMILA!

martedì 24 novembre 2009

FIRENZE: AGGRESSIONE ANTIFASCISTA IN 50 CONTRO 2.

Che si parla di utili idioti è ormai assodato e lampante. Gente sola, triste, incapace di dialogare col presente e di immaginare un futuro che non abbia nemici e capri espiatori contro cui telecomandare menti deboli.

Il copione è il solito, quello che conosciamo bene: in cinquanta accerchiano due persone e, fatto il loro comodo, se ne vanno beati. Stavolta sono stati ancora più codardi del solito. Perchè, malgrado fossero in cinquanta, si sono pure tenuti a distanza lanciando uova, sassi e tutto quel che avevano a portata di mano, senza neanche provare a colpire. Scene di una tristezza cosmica.

E così, dopo le aggressioni pomeridiane alle sedi, gli incendi, le bombe e le minacce, siamo arrivati anche alla frittata. Questa ci mancava ma, visti i soggetti, sarebbe meglio dire che "siamo alla frutta".

Come risponderemo? Certe vigliaccate non meritano che una risposta politica. Militanza, presenza sul territorio e solidarietà. Si comincia da subito. E sabato tutti a Casaggì per la serata in tributo a Mishima con concerto e teatro. Alla faccia di questi subumani.

Riportiamo il comunicato diramato in giornata:

"Abbiamo superato ogni limite. Chi permette questi atti deve essere rimosso". Lo ha detto il consigliere di centro destra Francesco Torselli dopo che a suo dire "questa mattina due militanti di Azione Universitaria e del Centro Sociale di Destra “Casaggì” sono stati aggrediti nel chiostro della Facoltà di Lettere e Filosofia in Piazza Brunelleschi a Firenze mentre stavano effettuando una raccolta firme contro il malfunzionamento della segreteria studenti di via San Gallo" "Poco dopo le dieci del mattino - ha raccontato Torselli- un gruppo di studenti appartenenti all’area politica della sinistra antagonista hanno accerchiato i due ragazzi di destra prima insultandoli verbalmente e poi cercando di sottrarre loro il materiale di propaganda e quello necessario alla raccolta firme. Ad un certo punto gli studenti di sinistra hanno estratto dai loro zaini uova e sampietrini ed iniziato un lancio contro i due militanti di destra.

Gli attivisti dell’estrema sinistra, reduci dallo sgombero dello spazio occupato “400 colpi”, si sono poi diretti sotto alla Prefettura per un presidio di protesta contro le istituzioni locali. Sul luogo è poi intervenuta la Digos, seguita dalla Polizia Scientifica, mentre i due militanti hanno comunque proseguito il volantinaggio con ciò che restava del materiale informativo. Uno dei due ragazzi aggrediti è Jacopo Giannoni, dirigente della Giovane Italia e Consigliere di Facoltà proprio presso Lettere e Filosofia, il quale ha dichiarato: “ancora una volta abbiamo assistito in prima persona all’impossibilità di esprimerci democraticamente in una facoltà che dovrebbe essere l’emblema della tolleranza e dell’umanesimo. Dove è la Preside? Dove sono le istituzioni? Ancora una volta abbiamo subito i soprusi di una minoranza, ma malgrado ciò non ci fermeremo e continueremo a portare avanti le istanze degli studenti. E questa raccolta firme ne è grande dimostrazione in quanto, pur tra sassi e uova, molti studenti si sono comunque voluti avvicinare per firmare la petizione, fregandosene della situazione di tensione”.

Torselli ha poi reso noto che "Marco Scatarzi, responsabile del Centro Sociale di Destra “Casaggì” fa sapere che 'a chi ci provoca con aggressioni, vigliaccate e minacce rispondiamo con la militanza e la politica sul territorio. Sarebbe facile e inutile lasciarsi andare a ritorsioni e scontri frontali. Non cadremo nel tranello di chi vorrebbe trasformare una realtà attiva e alternativa in un facile capro espiatorio. Difenderemo come abbiamo sempre fatto i nostri spazi di aggregazione e di attivismo, ma senza abbassarci al livello di chi, per esistere, nutre la necessità di alzare muri e di rincorrere antagonismi inutili e superati dalla storia. Vogliono impedirci di dare un volantino? Ne daremo mille, perché è un nostro sacrosanto diritto'.

Per Giovanni Gandolfo, presidente di Azione Universitaria Firenze, si tratta “dell’ennesimo grave episodio di violenza ed intolleranza politica che va in scena nella Facoltà di Lettere ad opera dei soliti noti, che oltre a bivaccare e rendere una latrina un luogo che sarebbe adibito all'apprendimento e lo sviluppo del sapere, si dilettano nel tentativo vano di intimorire, chi fa il proprio dovere e cerca di affrontare i problemi degli studenti in maniera costruttiva."

Sull’argomento è intervenuto in maniera dura anche il consigliere Francesco Torselli, presidente provinciale della Giovane Italia, che "se la prende con chi dovrebbe garantire l’ordine ed il rispetto dei diritti degli studenti in facoltà: “questo grave episodio di intolleranza è l’ultimo di una serie che ormai non contiamo nemmeno più; la preside ed il personale tecnico dell’università dove sono mentre in Piazza Brunelleschi continuano ad essere violati i diritti alla libertà d’espressione degli studenti? Possibile che all’interno della Facoltà di lettere vi possano accedere elementi esterni e per giunta con dei sampietrini nello zaino? Senza contare i tossici, i barboni ed i vagabondi vari che quotidianamente affollano il chiostro di quello che dovrebbe essere un luogo di studi. A settembre ho chiesto all’assessore Cianfanelli un incontro con la preside di lettere ed il personale tecnico della facoltà – ha proseguito il consigliere del PdL – perché simili atti non si ripetessero, ma alle promesse dell’assessore non sono mai seguiti fatti concreti.

Se anche questa volta chi pratica la violenza come unico mezzo politico per propagandare ideologie morte e sepolte dalla storia resterà impunito inizierò a pensare che chi dovrebbe garantire l’ordine e la libertà in facoltà sia in realtà connivente o simpatizzante verso questi soggetti che poco hanno del militante politico e molto del delinquente comune”.

martedì 17 novembre 2009

CONQUISTATA LA CONSULTA PROVINCIALE!

Dopo anni di duro lavoro, di militanza, di proposta e di azione, gli studenti fiorentini hanno scelto da chi farsi rappresentare. Quella ottenuta è una vittoria storica, che ribalta completamente ogni pronostico e ci permette di poter mettere in pratica molti dei nostri progetti identitari.

Torselli (PdL): “Per la terza volta le liste collegate ad Azione Studentesca e Studenti per la Libertà hanno avuto la maggioranza".

Sono Chiara Muccigrosso e Mattia Bertini, entrambi 17 anni, il presidente e il segretario della Consulta provinciale degli studenti di Firenze.

“Vorrei ricordare – ha detto il consigliere Francesco Torselli - che per il terzo biennio consecutivo le liste collegate alla Giovane Italia (Azione Studentesca e Studenti per la Libertà) hanno avuto la maggioranza dei voti.

“Abbiamo avuto la maggioranza assoluta – hanno detto Muccigrosso e Bertini- senza ricorrere a ballottaggi sia per l’elezioni del presidente che per l’elezione del segretario. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. Svolgeremo il nostro ruolo in modo imparziale e in collaborazione con tutti gli studenti della Provincia.”

sabato 14 novembre 2009

CASAGGì FIRENZE: AZIONE CONTRO LE BANCHE!



“Questa notte i militanti di Casaggì, centro sociale di destra fiorentino, hanno compiuto una simbolica azione futurista con la quale hanno sigillato gli ingressi di diverse banche ed istituti di credito fiorentino apponendovi sopra un cartello con scritto "chiuso per usura".

"Con questo gesto - fanno sapere da Casaggì - abbiamo voluto simbolicamente attaccare il simbolo dell'arricchimento alle spalle del popolo che sfrutta il costo del denaro per comportamenti che poco si diversificano da quelli degli usurai".

In un momento di crisi planetaria come quello attuale, sono sempre di più le persone che finiscono nella miseria e nella disperazione perchè vittime di mutui e tassi di interesse, mentre i potenti del mondo godono dei frutti del loro denaro guadagnato col lavoro e la fatica.

“L’azione – ribadiscono da Casaggì – intende sensibilizzare media, istituzioni e cittadinanza al tema del signoraggio della moneta, della speculazione, dei tassi e dei mutui da usura e dell’egemonia della finanza e della pratica bancaria sulla dignità della persona e sulla giustizia sociale”.

"Per una destra identitaria e sociale - affermano da Casaggì – che si batte ogni giorno per i diritti del proprio popolo, nell'era dell'occidentalismo e del neo liberismo sfrenato, le banche, le finanziarie ed i fondi di investimento multinazionali rappresentano senza dubbio un ostacolo all’autodeterminazione e alla sovranità.

“Siamo fiduciosi e guardiamo con attenzione all’operato del Ministro Tremonti e del governo – concludono da Casaggì - che più volte ha manifestato di avere obiettivi e idee in linea con la nostra visione del mondo e che, senza dubbio, rappresenta l’unica alternativa politica all’egemonia del mercatismo".

sabato 7 novembre 2009

BLITZ DI AG E CASAGGì PER IL 9 NOVEMBRE!



Casaggì Firenze e Azione Giovani hanno mantenuto le promesse, compiendo un'azione a sorpresa per ricordare degnamente il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

I militanti identitari hanno effettuato un blitz sotto a Palazzo Vecchio, sede del governo cittadino, aprendo uno striscione, lanciando slogan, distribuendo volantini e sensibilizzando la cittadinanza. Purtroppo abbiamo dovuto sopperire all'indifferenza delle Istituzioni locali, che hanno omesso questa data dal calendario.

Il nostro ciclo di iniziative di questa settimana sul 9 novembre, fatto di cineforum, campagne informative, dibattiti e affissioni, ha raggiunto con la mobilitazione di oggi il proprio apice, nella speranza che possa essere stato lanciato un sasso nello stagno dell'indifferenza.

Per un'Europa libera, sovrana e indipendente. Per un futuro senza muri.


Ricordiamo le prossime iniziative di Casaggì:

-LUNEDì 9 NOVEMBRE ORE 21,30: CINEFORUM con "GOOD BYE LENIN".

-SABATO 28 NOVEMBRE ORE 21: TRIBUTO A MISHIMA. Spettacolo teatrale e musicale con inperpretazione di Paolo Bussagli e concerto di SKOLL.

-A BREVE APERTURA DEL NUOVO NEGOZIO con esposizione on-line del materiale.

E' ON LINE IL NUOVO SITO WWW.CASAGGI.ORG

giovedì 5 novembre 2009

CONCERTO DI SKOLL A CASAGGì...

Abbiamo scelto di ricordare Yukio Mishima con un momento comunitario e artistico che ne riproducesse la tensione ideale che abbiamo sempre intravisto nella sua immagine. Lo ricordiamo con uno spettacolo musical-teatrale: interpretazione di Paolo Bussagli e concerto musicale di Skoll, uno degli autori più interessanti della “musica non conforme”. Lo ricordiamo per ciò che era: prima di tutto un Uomo, di quelli con la maiuscola.

Un Uomo, un letterato stimato e candidato all’Oscar, un poeta dell’azione, della trasgressione e del pensiero che, deluso da un Giappone dimentico delle sue tradizioni e assuefatto alla perdita di ogni valore, è arrivato all’estrema ratio del seppuku, il suicidio rituale dei samurai, eseguito il 25 novembre del 1970 nella caserma di Ichigama dopo aver tentato – assieme ad altri membri del “Tate-no-Kai”, l’Associazione degli scudi da lui creata - di arringare le forze armate alla ribellione contro un governo asservito all’americanizzazione della Patria giapponese.

Un Uomo che amava la sua Terra a tal punto da potersi annientare per essa, come nelle migliori Tradizioni feudali. Un uomo dalla tempra, dalla disciplina e dall’integrità ferrea; equilibrio perfetto tra il sole e l’acciaio, tra la penna e la spada, tra la vita e la morte. Sognatore di un’epoca eroica, imperiale, identitaria e tradizionale costretto a confrontarsi con i peggiori dei mali: l’edonismo della forma, la demonìa del mercato e il feticismo delle merci.

Vogliamo ricordarlo con un’opera teatral-musicale che ne restituisca intatta quella meravigliosa volontà di purezza: il “pazzo morire” oltre le chiacchiere, la bellezza dell’istante, la ricerca della perfezione in ogni gesto, la fulgida accettazione di sé stessi e la volontà di un continuo superamento dei limiti, l’appartenenza disinteressata, il gusto della lotta combattuta senza curarsi del risultato. Prima di squartarsi il ventre ed essere decapitato secondo la norma del rito del seppuku aveva gridato agli ufficiali dell’esercito che avrebbe testimoniato «l’esistenza di un valore più alto del rispetto della vita. Questo valore non è la libertà, non è la democrazia. E’ il Giappone». Parole di fuoco. Ma parole lucide, prive di follia.

In quel gesto c’è tutto. Tutto. In un lampo scompare tutto: il nostro antropocentrismo, il nostro attaccamento alla vita, il nostro manicheismo, la leggerezza del giudicare anteposta allo sforzo della comprensione. Non contano più le parole, e forse non contano più neanche i ricordi, le celebrazioni e le ricorrenze. Ma ad ogni modo sentiamo la necessità di trasmettere alle giovani generazioni quell’istinto, quella freddezza, quella calma tempestosa, quell’etica estetica, quella determinazione, quel rispetto per la parola data, quella tragica coerenza, quell’assolvere senza troppi preamboli al senso di Onore, Appartenenza, Lealtà, Sacrificio, Coraggio e Fedeltà.

«Voglio fare della mia vita una poesia», scrisse. Non c’è poesia più bella dell’azione.

SABATO 28 NOVEMBRE ORE 21 TRIBUTO A MISHIMA: TEATRO, MUSICA E FILMATI con interpretazione di PAOLO BUSSAGLI e concerto di SKOLL CASAGGì FIRENZE – VIA MARUFFI 3

mercoledì 4 novembre 2009

ELEZIONI STUDENTESCHE: LA DESTRA GIOVANILE VINCE A FIRENZE!

Si sono concluse le elezioni per il rinnovo della Consulta Provinciale degli Studenti e per la seconda volta consecutiva Azione Studentesca, la lista degli studenti di Azione Giovani – Giovane Italia, movimento giovanile de Il Popolo della Libertà, è risultata la più votata in assoluto.

Con oltre il 15% dei consensi i giovani provenienti da Alleanza Nazionale che oggi si riconoscono nel centro sociale di destra “Casaggì Firenze” hanno confermato l’exploit del 2007, nonostante il clima anti-Gelmini montato ad hoc dalla sinistra.

“La giovane destra, dati alla mano, è una forza sempre più radicata sul territorio che riesce ad attrarre consensi non solo in virtù della contestazione del Ministro di turno, ma soprattutto attraverso la proposta di battaglie identitarie e autenticamente vicine alle esigenze degli studenti”. Così Marco Scatarzi, dirigente Azione Giovani (PdL) e Responsabile di “Casaggì Firenze”.

“In questi due anni il nostro movimento ha elaborato e proposto la quasi totalità dei progetti approvati dalla Consulta Provinciale degli Studenti. Continueremo su questa strada, sottoponendo al presidente della provincia Barducci il problema delle strutture scolastiche, proponendo giornate dell’arte e dello sport aperte a tutti, battendoci contro il caro libri e la faziosità di certi docenti figli dell’ideologia sessantottina, promuovendo campagne di sensibilizzazione sui temi della pacificazione nazionale, della lotta alla droga, della sacralità della vita e dell’autodeterminazione dei popoli”. Fanno sapere Stefano De Marco e Matteo Conti, responsabili di Azione Studentesca.

“Se due anni fa parlarono tutti di sorpresa – conclude il consigliere comunale del Popolo della Libertà Francesco Torselli, presidente provinciale di Azione Giovani – Giovane Italia, e di vittoria della destra nelle scuole sull’onda della protesta anti-Fioroni, oggi non si può fare a meno di notare come i giovani fiorentini stiano cambiando radicalmente l’orientamento politico rispetto ai loro genitori ed i loro nonni. Nonostante le proteste anti-Gelmini e le occupazioni strumentali per tentare di riconquistare il consenso perduto, la destra giovanile ha ormai relegato ai margini la sinistra nelle scuole. Sono certo che questo rappresenterà il preludio ad una futura inversione di tendenza anche nella politica cittadina dove non sarà certo il sindaco Renzi a conquistarsi il consenso dei giovani”.

martedì 3 novembre 2009

OLTRE OGNI MURO: LE INIZIATIVE FIORENTINE...


Come ogni città d’Italia e d’Europa anche Firenze si prepara al ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

Nel capoluogo toscano Casaggì, in collaborazione con Azione Giovani – Giovane Italia, Azione Universitaria e Azione Studentesca, ha preparato una serie di iniziative di stampo culturale, artistico e militante per ricordare degnamente il 9 novembre.


Il 9 novembre 1989 cadeva il muro di Berlino. Finiva un’epoca di tensioni, di blocchi e di contrapposizioni. Finiva l’epoca del comunismo, inferno politico di un’utopia che ha umiliato ed ucciso milioni di innocenti. A vent’anni di distanza sentiamo la necessità di ricordare uno dei momenti più belli della nostra storia.

Ma non è lecito cantar vittoria, perchè i muri da abbattere sono ancora moltissimi. Sono i muri dell’odio, della faziosità, dei baronati, delle ingiustizie, della corruzione, dell’apatia, dell’antifascismo, dello sfruttamento e dell’omologazione.


La nostra gioventù deve andare oltre ogni muro, forte di nuovi sogni da inseguire e per i quali battersi. Sono i sogni di un’Europa realmente libera e sovrana, unita nelle tradizioni dei suoi Popoli e forte di un’identità millenaria che affonda le radici nella cultura cristiana, ellenistica e romana. L’Europa che diventa centro del mondo, lontana anni luce da quella dei trattati, dei banchieri, degli affaristi e dei mercanti.


Sono i sogni di un futuro fatto di identità, di valori e di radici, di miti in cui credere e di esempi da seguire. Sono i sogni di un domani che ci appartiene e che non vogliamo delegare a nessuna utopia.


LE INIZIATIVE DELLA DESTRA GIOVANILE E IDENTITARIA:


LUNEDì 2 NOVEMBRE ORE 21,30 CINEFORUM: “LE VITE DEGLI ALTRI” – CASAGGì FIRENZE


DA MARTEDì 10 A VENERDì 6 NOVEMBRE: DISTRIBUZIONE DI DECINE DI MIGLIAIA DI OPUSCOLI IN TUTTE LE SCUOLE E LE UNIVERSITA’ DELLA PROVINCIA a cura di Azione Studentesca e Azione Universitaria


SABATO 7 E DOMENICA 8 NOVEMBRE: AZIONI DIMOSTRATIVE E MILITANTI A SORPRESA! a cura di Azione Giovani – Giovane Italia


LUNEDì 9 NOVEMBRE ORE 21,30 CINEFORUM: “GOOD BY LENIN” –

CASAGGì FIRENZE